
Il miso proviene dalla fermentazione della soia assieme a un cereale (orzo o riso o grano saraceno) e sale marino. Ricco di sali minerali e di vitamine del gruppo B. Non va bollito ma aggiunto in fine cottura su brodi, salse, zuppe, stufati, minestre. E' già salato e quindi non si dovrebbe mettere sale in aggiunta.
ATTENZIONE: non deve essere pastorizzato.
Il miso di orzo (Onozaki) è il primo che ho conosciuto. Ha un'alta percentuale di orzo e viene fermentato in barili di cedro, Il suo sapore è adatto a tutte le stagioni e a tutte le preparazioni culinarie.
Una semplice salsa da mettere su verdure cotte e insalate:
1 cucchiaino di miso
3 cucchiaini di tahin
un po' di succo di limone
Il miso forte (Hatcho Miso) lo sto provando ora e dal solo aroma capisco che mi piacerà molto.Ha una fermentazione di 24 mesi. Il sapore è più deciso e quindi ne serve meno rispetto agli altri. E' fatto di semi di soia, acqua, sale marino, farina d'orzo tostata, Aspergillus Oryzae.
19/10/2011
Il miso bianco è a base di soia, koji, riso e sale marino. Ha breve fermentazione e sapore delicato.
Note
Naturasì
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